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» Vengono
eseguite delle verifiche sugli impianti?
Il GSE effettua verifiche sugli impianti, avvalendosi anche
della collaborazione di soggetti terzi abilitati, per appurare
la conformità delle opere ai progetti e la veridicità dei dati
trasmessi dai soggetti responsabili.
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» Se
una persona fisica è proprietaria di più immobili in luoghi
separati, può realizzare un impianto per ciascuno degli
immobili?
Si.
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» Il
proprietario di un immobile dato in affitto a terzi può
installare dei pannelli sul tetto dell’immobile e richiedere
un contatore per immettere energia in rete, pur non avendo né
installato, né intestato a proprio nome alcun contatore per la
fornitura di energia in quel sito?
Può farlo se la potenza dell’impianto fotovoltaico è
superiore a 20 kW, oppure, nel caso di impianto di potenza non
superiore a 20 kW, qualora non si sia optato per il servizio di
scambio sul posto.
Restano fermi, comunque, i diversi ed ulteriori rapporti tra
proprietario e conduttore, disciplinati dal relativo contratto
di locazione.
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» Possono
accedere all’incentivo impianti non collegati alla rete
elettrica?
No, il meccanismo del “conto energia” premia unicamente gli
impianti collegati alla rete elettrica, ivi incluse le piccole
reti isolate di cui all’art. 2, comma 17 del D.Lgs. 79/1999.
Ogni singolo impianto dovrà essere caratterizzato da un unico
punto di connessione alla rete elettrica non condiviso con altri
impianti fotovoltaici come definito nel art. 4 comma 9 del DM 19
febbraio 2007.
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» E’
possibile accumulare l’energia fotovoltaica prodotta?
E’ possibile ed è particolarmente utile per gli impianti
fotovoltaici non collegati alla rete elettrica (rifugi di
montagna, ecc.), la cui produzione, si ricorda, al momento non
è ancora incentivata.
Invece, per gli impianti incentivati collegati alla rete
l’energia in eccesso rispetto ai consumi può:
essere immessa in rete e prelevata successivamente quando la
produzione è inferiore ai consumi (impianti non superiori a 20
kW che scelgono il servizio di scambio sul posto);
essere venduta al gestore di rete (impianti che scelgono
cessione in rete).
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» E’
possibile realizzare un impianto di potenza che produca in
eccesso rispetto ai propri consumi?
E’ possibile, ma è bene distinguere due casi:
per impianti di potenza non superiore a 20 kW che usufruiscono
del servizio di scambio sul posto, l’energia elettrica immessa
in rete e non consumata nell’anno di riferimento costituisce
un credito, in termini di energia ma non in termini economici,
che può essere utilizzato nel corso dei tre anni successivi a
quello in cui matura. Al termine dei tre anni successivi,
l’eventuale credito residuo viene annullato;
per impianti di potenza superiore a 20 kW e per quelli di
potenza fino a 20 kW che non accedono al servizio di scambio sul
posto, è possibile cedere in rete, vendendola, l’energia non
consumata in loco.
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» E’
possibile installare un impianto fotovoltaico su un condominio
eventualmente utilizzando parti in comune?
Sì, previa autorizzazione dell’assemblea condominiale.
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» E’
possibile realizzare impianti fotovoltaici con componenti già
utilizzati in altri impianti?
No, i componenti devono essere di nuova costruzione o comunque
non già impiegati in altri impianti.
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» Cosa
si intende per potenziamento dell’impianto fotovoltaico?
Il potenziamento è l'intervento tecnologico eseguito su un
impianto entrato in esercizio da almeno due anni, consistente in
un incremento della potenza nominale dell'impianto, mediante
aggiunta di moduli fotovoltaici la cui potenza nominale
complessiva sia non inferiore a 1 kW.
La produzione incentivata è quella che eccede la media
aritmetica delle produzioni annue degli ultimi due anni.
Per gli interventi di potenziamento su impianti non muniti del
gruppo di misura dell’energia prodotta, la produzione
aggiuntiva è pari all’energia totale prodotta a seguito
dell’intervento di potenziamento, moltiplicata per il rapporto
tra l’incremento di potenza e la potenza totale dopo il
potenziamento.
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» Cosa
si intende per rifacimento dell’impianto fotovoltaico?
E’ l’intervento impiantistico-tecnologico eseguito su un
impianto entrato in esercizio da almeno venti anni che comporta
la sostituzione con componenti nuovi almeno di tutti i moduli
fotovoltaici e del gruppo di conversione della corrente continua
in corrente alternata. |